Il contenuto inaspettato per aumentare l’engagement su LinkedIn
May 08, 2024[Clicca qui e scopri subito il report ”Dietro le quinte di un carosello virale”]
Hai mai pensato di sfogliare una rivista su LinkedIn?
Quando pensi a come condividere i tuoi contenuti sulla piattaforma, la prima cosa che ti viene in mente sono i post, accompagnati da un’immagine accattivante.
Questo è probabilmente l’ultimo social dove le persone leggono con piacere contenuti di valore.
Per compiacere l’algoritmo, però, spesso ci si sposta anche verso i video, che richiedono tempo e la confidenza con la telecamera, che non tutti hanno facilmente.
Perché sono così importanti anche altre tipologie di contenuti?
Le persone hanno abitudini e preferenze diverse.
Pensa a libri famosi, da cui sono stati tratti film o serie televisive.
Lo stesso messaggio può raggiungere molte più persone se viene proposto in modi differenti.
Se ci fai caso, c’è chi ama leggere, chi preferisce guardare un video o ascoltare un audio (pensa al successo crescente dei podcast!), anche mentre è in auto o su altri mezzi di trasporto.
Ora, se ti stai chiedendo se esiste una via di mezzo tra video e post, la risposta è sì!
Immagina che un post sia come un libro: prevalentemente testo, che può scoraggiare chi non ama la semplice lettura.
Quale tipo di supporto cartaceo è fruibile da tutti, lo sfogliamo con piacere e leggerezza?
Una rivista: la perfetta fusione tra immagini e parole, semplice, immediata e diretta.
Come la portiamo online e, soprattutto, su LinkedIn?
Attraverso un contenuto più leggero dal punto di vista grafico e testuale: il carosello.
Di cosa si tratta?
Una serie di slide, che si fanno scorrere attraverso una freccia, dove una grafica accattivante e pulita si sposa al concetto di “less is more”.
Poche parole, mirate, studiate con cura, che arrivano al cuore e alla mente del lettore, dando informazioni utili e interessanti.
Quali sono gli elementi più importanti da considerare PRIMA di strutturare un carosello?
- Trova il tuo stile e rendi sempre riconoscibili i tuoi caroselli.
- Crea una headline, un titolo interessante, che agganci e attiri all’interno delle diverse pagine.
- Segui la regola “less is more”, sia per il testo che per la grafica: l’obiettivo è alleggerire, rendere facile e fruibile ogni pagina.
- Segnati per bene, prima di iniziare, tutte le informazioni che vuoi dare, una per ogni slide, per non confondere le idee. In questo modo avrai subito una visuale completa e non sarai né prolisso né ripetitivo.
- Non dimenticare, anche qui, la call to action finale, per portare chi è arrivato alla fine a fare il passo successivo: interagire con te.
Inserire i caroselli nel tuo calendario editoriale lo renderà più vario e ti permetterà di raggiungere una fetta più ampia di pubblico, che non ama leggere i post.
Non sai da dove iniziare per creare i caroselli?
Ho preparato un report che ti aiuterà a capire cosa inserire in ogni slide per vendere la lettura della successiva, più alcune indicazioni grafiche.
CLICCA QUI e scarica gratuitamente il report ”Dietro le quinte di un carosello virale”
All’interno troverai indicazioni pratiche per strutturare un carosello, anche se non ne hai mai fatto uno prima.
Ti anticipo che, scaricando il report, avrai accesso ad altri bonus molto importanti per alimentare la tua visibilità e attrarre un flusso costante di nuovi clienti.