Davide Caiazzo AGCM: la mia replica alle accuse
Jan 01, 2024Recentemente, il nome Davide Caiazzo è stato associato a un'indagine avviata dall’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).
Le accuse riguardano la presunta mancanza di trasparenza nella promozione di contenuti pubblicitari sui social media. Voglio chiarire la mia posizione e difendere pubblicamente la mia reputazione.
Davide Caiazzo AGCM: le accuse
L'AGCM ha avviato un’istruttoria nei confronti di sei influencer, tra cui il sottoscritto, accusandoci di non aver chiaramente indicato che determinati contenuti pubblicati fossero di natura promozionale.
Le accuse fanno riferimento a promesse di guadagni facili senza un'informazione adeguata sui rischi o sui costi, con la possibilità che vi fossero follower non autentici sui nostri profili.
Prima di tutto, ci tengo a dissociarmi dalle altre figure a cui sono stato affiancato: persone che operano all’estero e di cui sono abbastanza note le attività, ben diverse dalle mie e non sempre trasparenti.
Io sono stato, prima ancora che imprenditore, un avvocato e conosco molto bene la pubblicità ingannevole.
Nel 2022 ho dovuto aprire un secondo profilo Instagram, come Davide Caiazzo, perché mi erano stati mandati dei follower falsi, che avevano inquinato il mio attuale profilo, che ho chiuso.
Questo perché non mi interessa avere un alto numero di follower non attivi e non interessati a ciò che faccio: non sono un influencer e quindi non ho questo obiettivo.
Risposta all'AGCM per pubblicità ingannevole
È fondamentale che io risponda a queste accuse.
Come imprenditore, ho sempre operato seguendo principi di trasparenza e integrità.
Ogni contenuto pubblicitario da me promosso è stato correttamente etichettato come tale, utilizzando la dicitura “sponsorizzato” direttamente dalle piattaforme, in conformità con le normative legali.
Non ho mai promesso guadagni facili né garantito risultati senza un'adeguata informazione
Trasparenza e correttezza: i pilastri del mio lavoro
La fiducia del mio pubblico è la base su cui ho costruito la mia carriera.
Ho sempre fornito dettagli chiari sull’identità delle società con cui collaboro e le mie recensioni sono assolutamente verificabili tramite software specifici, come Testimonial.to, che collega le testimonianze ai profili LinkedIn dei clienti soddisfatti
Conclusione: collaborazione con l'AGCM
Sono pienamente disponibile a collaborare con l’AGCM per chiarire ogni dubbio. Sono convinto che le accuse mosse nei miei confronti siano infondate e che, una volta approfondite, la verità emergerà.
Continuo a lavorare seguendo i miei principi di trasparenza e rispetto per le normative, e sono fiducioso che questa situazione si risolverà in modo favorevole.